Presentazione del Service Spazi di Salute dei Club San Marino e dei Club della Romagna

22 luglio 2026   11:00   Ospedale di Rimini
Altro
Relatori Presidenti Rotariani e Direzioni sanitarie

Lo sport entra nella cura: sinergia tra Rotary, San Marino e Ausl Ogni anno centinaia di persone affrontano un percorso oncologico che non si esaurisce con l'intervento chirurgico o la terapia. Il recupero funzionale e il benessere psicologico rappresentano infatti tappe fondamentali del processo di guarigione e da questa consapevolezza nasce ‘Spazi di Salute', il progetto promosso dai Rotary Club della provincia di Rimini e di San Marino, insieme all'associazione Oltre la Ricerca e in collaborazione con Ausl Romagna e l'Istituto per la Sicurezza Sociale sammarinese, per trasformare l'esercizio fisico in un vero e proprio alleato della cura. I numeri fotografano un bisogno concreto: nel solo 2025 le strutture ospedaliere della provincia di Rimini hanno preso in carico chirurgicamente circa 1.300 pazienti on- cologici. «Il progetto segue una direzione che anche come città stiamo perseguendo», ha evidenziato l'assessore allo Sport del comune di Rimini, Michele Lari, sottolineando l'importanza di una «collaborazione sana tra istituzioni pubbliche, associazionismo ed enti privati». L'iniziativa, che si svilupperà nell'arco di un anno, unisce formazione, riqualificazione degli spazi e acquisto di dotazioni tecnologiche destinate ai presidi di Rimini, Riccione, Santarcangelo, Novafeltria, Cattolica e San Marino, con un investimento rotariano di circa 30.000 euro. «Studi recenti dimostrano che l'esercizio fisico non rappresenta soltanto uno strumento di prevenzione, ma una vera e propria terapia di supporto», ha spiegato Fabio Masini. presidente del Rotary Club Rimini. Un concetto ribadito da Giulia Magnani, presidente del Rotary Club San Marino, per la quale il progetto «mette al centro la persona». Il percorso nasce dall'esperienza sul campo, come ricordato da Francesca Ga- bellini di Oltre la Ricerca, che ha evidenziato la volontà di estendere a più patologie l'esperienza già avviata con la fisioterapia oncologica. Un approccio condiviso dai vertici sanitari. Per Francesca Raggi, direttore medico del presidio riminese, si tratta di «un investimento sul futuro della comunità», mentre Claudio Vagnini, dg dell'Iss di San Marino, ha rimarcato il valore di una sinergia che rende «i percorsi di cura più vicini alle persone». «Un'ottima - dice Simona D'Andreamatteo, direttrice della Medicina Riabilitativa di Rimini-Riccione - opportunità per personalizzare sempre più le risposte per i cittadini».

MULTI-ROTARY - Distretto 2072