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Serata
di grande spessore al Rotary
sammarinese con un ospite importante,
il prof. Giorgio Brunelli.
Nel presentarlo il collega
, amico e allievo Oliviero
Soragni, illustra il brillante curriculum di un
chirurgo, di uno scienziato, di un ricercatore e di un
eclettico umanista. Brunelli
è stato il primo in Italia
a eseguire protesi totali dell'anca e
riimpianti d'arti . Vanta
una delle più cospicue casistiche al mondo di chirurgia
ortopedica e microchirurgia e
da trent’anni
conduce ricerche sulla possibilità di guarire la
paraplegia traumatica. Il suo merito è quello di avere
percorso nuovi campi e scoperto nuovi modi per
riparare le lesioni del midollo spinale. Ad un attento
uditorio, presenti diversi colleghi, ha illustrato la
sua intuizione , il
trasferimento di un nervo dall'arto superiore a quello
inferiore del paziente paraplegico, che consente un
collegamento diretto del sistema nervoso centrale con
quello periferico. Ha mostrato pure dei video in cui i
pazienti operati stanno compiendo il periodo di
riabilitazione e i risultati appaiono incredibili.
Una grande speranza per i malati e
le famiglie dei paraplegici, un contributo nuovo e
originale nello studio della fisiologia del sistema
nervoso e dei neurotrasmettitori
e l’impegno di continuare una ricerca più che
promettente attraverso la Fondazione
per la ricerca sulle
lesioni del midollo spinale
E.S.C.R.I. di cui è presidente la
Dott.ssa Luisa
Monini anche lei presente
nella serata sammarinese.
Rita Levi di Montalcini,
Nobel per la ricerca sulle cellule nervose è
un’entusiasta sostenitrice degli studi del prof.
Brunelli e ne ha
sponsorizzato la candidatura per il Nobel della
Medicina.
Il
professore ha continuato la sua serata con
una interessante lettura
sulle teorie dell’
Evoluzione
Alla teoria
, basata sugli studi di Charles
Darwin, che postula l'evoluzione delle specie attraverso
la selezione naturale , combinata con la teoria
mendeliana sulla
ereditarietà biologica, riconoscendo un codice genetico
comune a tutti gli organismi, si sono contrapposte e
talvolta affiancate altre teorie. Il
creazionismo biblico per
alcuni integralisti cristiani è l’unica verità, mentre
la Chiesa Cattolica dibatte sul “Disegno Intelligente”
con teologhi che sostengono
che la formazione di certe strutture complesse non può
essere avvenuta per eventi casuali, ma ha richiesto
interventi particolari di Dio nel corso dell'evoluzione
e rispondendo appunto a un
progetto intelligente. Comunque
può essere accettata un'evoluzione intesa come
discendenza comune, ma non un'evoluzione concepita in
senso neodarwiniano, come
processo non guidato, che non risponde a un progetto, ed
è mossa soltanto dalla selezione naturale e dalle
variazioni casuali. Il prof.
Brunelli è di diverso parere e argomenta con le
conoscenze della cellula, del patrimonio genetico e
della similitudine dello stesso negli organismi viventi,
con la biologia e l’antropologia. Tutto sembra
coincidere: la vita nasce da semplice forma primordiale,
presumibilmente una cellula con
l'informazione
genetica, conservata negli
acidi
nuclei, oltre a
proteine e altre
biomolecole indispensabili alla
propria
sopravvivenza e
riproduzione.
Rassegnamoci: l’evoluzione dell’uomo come quella
di tutti gli esseri viventi ha
questa origine e passa attraverso i ben noti animali
prensili….
Il Presidente Ciacci con
il Prof.Brunelli, Rotariano di Brescia e la Dott. Luisa
Monini.
 
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