Lunedì 23 Giugno 2008

Passaggio consegne fra Maurizio Mazzanti e Sebastiano Ciacci Presidente del Rotary di San Marino per il 2008\9

Al Ristorante Righi la semplice cerimonia del passaggio del collare di Presidente del Club. Erano presenti numerosi soci e il rappresentante del Governatore Alessandro Lari , il Past Governor Sante Canducci con gentili Signore, Lorenzo Cardelli presidente del Rotaract di San Marino che ne  ha presentato i progetti. Maurizio Mazzanti e Pietro Berti hanno illustrato l'intensa attività della loro annata, ripercorrendo le iniziative e le interessanti conviviali tenute.

Il collare e la parola sono passati  poi a Sebastiano Ciacci. Questa la sua" prolusione"....

 

Cari amici,

quando sono entrato nel Club ,ed era nel 1986,sembrava molto lontano questo giorno, il momento  in cui avrei dovuto assumermi le responsabilità della gestione,della continuità, dell’immagine del nostro Rotary di San Marino. Questo impegno, ora che la data fatidica è giunta, mi preoccupa  non poco.

Guardo a Maurizio e  ai tanti amici che si sono  prestati con il giusto spirito di servizio a ricoprire un incarico che so bene ( ho fatto il segretario per alcuni anni) richiede dedizione, impegno, pazienza. capacità.

Ma non ci si può tirare indietro e temere di non essere all’altezza, bisogna partire per un avventura che comporta responsabilità nei vostri riguardi, nei confronti del Distretto e del Governatore.  Io la vivro’  soprattutto con la volontà di essere un buon rotariano che testimonia il Rotary, la sua attualità, la sua presenza, il suo messaggio ultracentenario che ne ha fatto il Service più  numeroso ,oltre 1 milione duecentomila soci che sono nella società, nelle professioni, nelle istituzioni, presente in 170 nazioni , osservatore alle Nazioni Unite, fondatore dell’Unesco, migliaia di progetti, milioni di dollari destinati ad educare, sfamare,curare, crescere i giovani, un impegno colossale destinato a sostenere il solo messaggio possibile e sempre attuale che si concretizza nella parola ” pace” 

Qualche anno addietro mi trovavo su un pulmino in viaggio nel centro dell’ India, in un paese dove  la miseria, l’abbandono ,il degrado, il dolore si toccano con mano,  e sul vetro del mezzo appunto  notavo il simbolo del Rotary Internazionale. Chiesi all’ autista il significato e lui mi rispondeva  che l’avevano lasciato dei signori stranieri, volontari e lui  li aveva scorazzati per i villaggi più lontani e loro vaccinavano i bimbi contro una terribile virus: la poliomielite.   Il Rotary ha supportato questa grande idea, di un rotariano italiano. Ora la porta avanti  instancabilmente da vari anni con i soci , i volontari  i benefattori (l’ultimo arrivato è Bill Gates con la sua generosa donazione) fino alla meta: debellare la malattia. Il Rotary è una presenza veramente mondiale, in ogni continente  un rotariano  puoi trovare un luogo in cui incontrarsi con amici di ogni razza e religione che condividono con noi il principio “Service above yourself- Servire al di sopra del proprio interesse”. E il Rotary di San Marino è presenza che conta quasi 50 anni , nato da una costola del Club di Rimini.

A quegli uomini che lo hanno fondato e agli altri che si sono aggiunti negli anni  impegnandosi nella attività normale e straordinaria, nella definizione e realizzazione di  innumerevoli e talvolta  grandi e onerosi  progetti, deve andare il nostro pensiero al momento del inizio del nuovo anno Rotariano.

Ho scorso i nomi, quelli che ho conosciuto personalmente:

-Francesco Balsimelli , grande preside,grande insegnante, coraggioso uomo di Stato che nel momento più tragico della guerra da Capitano Reggente , sale su di una macchina per una missione disperata e rischiosa e sotto i bombardamenti raggiunge Salo’ per pregare Mussolini di intercedere con l’alleato tedesco per salvare San Marino e i rifugiati dalla guerra.

-Giorgio Zani che con Federico Bigi ha creato la milizia confinaria e il  genio Pompieri che seppero testimoniare in quei momenti tragici con dignità la nostra indipendenza e autonomia oltre a quel noto  impegno umanitario che ha sfamato  oltre centomila sfollati. Un progetto grande che vide un piccolo popolo testimoniare che la solidarietà è di casa anche nei momenti difficili quando  si deve dividere un tozzo di pane con chi non ne ha…

-Cino Mularoni, un vero signore, che ricordo con grande affetto per avermi accolto nel Club con simpatia e poi ho conosciuto la sua storia di imprenditore che è dovuto fuggire da San Marino e rientrare con grandi idee e realizzare un vero progetto industriale,con radici solide che  cresce  testimoniando che anche a San Marino ci sono uomini capaci, lungimiranti, liberi.

-Il Dott. Vincenzo Righi, un grande medico che torna anche lui a San Marino per creare un reparto indispensabile di diagnostica radiologica nel nostro ospedale. Una missione di medico in condizioni di sicurezza che allora non si era in grado di gestire, ed infatti un male atroce che origina dalla sua professione, lo strappa troppo presto al nostra sanità.

-Renzo Ceccoli, l’architetto, permettetemi di ricordarlo, sempre ironico, gioviale, mio compagno in tanti viaggi e avventure, che lascia un ricordo indelebile credo in tanti di noi, un rotariano vero, un professionista affermato e un uomo colto  con un alto senso etico. Ecco cinque buoni esempi di rotariani, presenti nel Paese, nel sociale che hanno lasciato il segno e testimoniato col lavoro,con la professionalità, con l’impegno nelle istituzioni, con il coraggio, con l’intelligenza, di essere Uomini veri. Non dimentico Leonida Suzzi Valli, Settimio Belluzzi, Clemente Reffi, Domenico Fattori,Gian Luigi Franciosi, Marino Mularoni, Glauco Bennato, Mario Monetti, Marino Belluzzi che tanto hanno dato al nostro club e alla nostra Repubblica, la cui memoria rimarra’ non solo nell’annuario ma nel cuore e nel ricordo di chi li ha conosciuti ed apprezzati . Non dimentico il Prof. Enea Suzzi Valli, rotariano sammarinese del club di Rimini, assurto per meriti scientifici  ai vertici della sanità pubblica italiana, che spero nel mio anno di ricordare con una conviviale nel momento in cui si pubblicherà un libro sulla Sua opera e Persona    Dare continuità all’impegno e agli ideali per cui si sono spesi questi e gli altri soci che si sono succeduti alla guida del club, spetta ora a me e agli amici che si sono prestati ad aiutarmi. Ci si sente impreparati, inadeguati, ma in queste occasioni penso sia nell’ordine delle cose.  Prometto di essere umile, di accettare consigli, di non fare prediche e pistolotti, chi mi conosce bene sa che non ne sarei capace… Chiedo aiuto e collaborazione e quello che per ogni rotariano è un dovere: partecipazione…  Un passato Presidente internazionale volle per motto della sua annata “enjoy Rotary” che si dovrebbe tradurre con” divertiti nel Rotary” “oditi il Rotary” vorrei che questo spirito fosse presente  sì nelle conviviali, momenti  di aggregazione, di conoscenza, ma anche  nelle attività di proposizione e di lavoro credendo in uno spirito rotariano  di servizio, nell’utilità di quello che si progetta e realizza, nella consapevolezza di essere parte importante, pensante, fattiva della società.

(Chiedo) Aiuto, aiuto a rendere sempre più interessanti e partecipate  le nostre conviviali, i nostri caminetti, a rispondere alle attese di tutti voi, a   far conoscere il nostro Club,  le nostre iniziative ma anche e soprattutto il Rotary che spesso è poco conosciuto dai soci ,figuriamoci dalla gente…

Aiuto anche da parte delle gentili signore che spero sapranno e vorranno volentieri collaborare ad una iniziativa umanitaria che le vedrà impegnate in prima persona…

Siamo orgogliosi di essere rotariani, di conoscere per apprezzare questo Servizio che ha oltre cento anni di storia, che merita di essere divulgato nei suoi principi ed ideali, che sono attuali e vivi in un mondo che deve accantonare ideologie e fondamentalismi per un proposito di collaborazione, aiuto reciproco,  corretto uso delle risorse del nostro pianeta, per progetti di educazione, per essere utili a chi ha veramente bisogno.

Un rotariano ogni tanto ripassa le quattro domande sempre attuali, che sono l’essenza del Rotary.

Facciamolo insieme anche questa sera per definire  quello che vorrei fosse l’essenza nella nostra annata rotariana.

 Ciò che dico,  penso e faccio

 1) Risponde a Verità?

2) E’ giusto per tutti gli interessati?

3) Produrrà buona volontà e migliori rapporti di amicizia?

4) Sarà vantaggioso per tutti gli interessati?

 

Partiamo per questa avventura inserendo il corretto spirito etico nell’utilizzo delle nostre competenze professionali al servizio del prossimo, Intraprendiamo iniziative utili all’interno della nostra collettività non  dimenticando l’impegno internazionale che è parte fondamentale dello spirito rotariano perché gestisce progetti che favoriscono le condizioni di vita ma anche la comprensione e la pace fra i popoli.

 Viviamo il Rotary in amicizia ed allegria promuovendo affiatamento fra di noi.

 Sentiamoci orgogliosi di far parte della grande Famiglia Rotariana rispettata diffusa e ben conosciuta in tutto il mondo.

 Quando possiamo partecipiamo alle conviviali e agli incontri dei club delle città dei paesi in cui ci troviamo.

“ Make a dream real “ il nostro Presidente Internazionale, un coreano di nome K.S.Lee  ha voluto questo motto: Concretizza i sogni.

Credo voglia dire “realizza i progetti”, ma anche  libera il tuo pensiero  da un opprimente relativismo, sii capace di sognare e vivere con la tua mente e intelligenza in una dimensione di libera  fantasia creativa, di avere idee, di portale, di crederci e per lo meno provare a  realizzarle.

Aitatemi a continuare insieme un lavoro, un impegno  un sevizio che ha dato lustro al Club e che deve rinnovarsi per continuare ad essere una presenza creatativa, attiva e concreta nella nostra società..

Grazie a tutti voi!

Sebastiano Ciacci

 

Rotary Club San Marino Commissioni Anno  2008 - 2009
       
Consiglio Direttivo Presidente Ciacci Sebastiano
  Segretario Ceccoli Daniele
  Vice Presidente Fabbri Pier Paolo
  Tesoriere Giordani Giorgio
  Past President Mazzanti Maurizio
  Prefetto Raggi Stefano
  Consigliere Allasia Maurizio
            " Berti Pietro
            " Gasperoni Fabio
            " Pazzini Ettore
       
Azione Interna Presidente Capicchioni Franco
Commissione Effettivo/Istruttore Club Belluzzi Alberto
    Giardi Giovanni
    Grassi Maurizio
    Malpeli Marcello
    Michelotti Amedeo
       
Pubbliche Relazioni Presidente Casadei  Giorgio
    Berti  Pietro
    Rolli Giampaolo
    Giardi  Giovanni
    Scarponi Luciano
       
Commissione di Club per i Progetti Presidente Pazzini  Ettore
    Albani Marino
    Angeli Marino
    Fattori Raimondo
    Gasperoni Fabio
    Meloni Marco
       
Commissione Amministrazione del Club Presidente Cardelli  Luciano
segretario e tesoriere membri   Reggini Marco
    Nicolini  Giuseppe
    Stacchini  Leo
       
Commissione Fondazione Rotary Presidente Allasia Maurizio
    Giorgi Carlo
    Albani Marino
    Reffi Gabriele
       
Club Contatto Presidente Belluzzi Alberto
    Arzilli  Giuseppe
    Ferraresi Attilio
    Malpeli Marcello
       
Comitato Organizzazione Eventi e Presidente Gasperoni Fabio
Festa degli Auguri