ROTARY INTERNATIONAL

Service Above Self

Distretto 2070 - Italia

Romagna – Repubblica di San Marino – Toscana

 

PIETRO TERROSI VAGNOLI

Governatore 2008 – 2009

 

Lettera mensile del Governatore

Luglio 2008

Siena, 01 Luglio 2008  

Amiche ed Amici Rotariani,

 

            “la piccola ruota che aiuta a far girare il mondo” segna l’inizio di una nuova annata rotariana. Annata che ci vedrà uniti per cercare di trasformare i sogni in realtà.

 

            Il Rotary International nel suo lungo cammino, ha compiuto più di 100 anni, è il più vecchio club-service inteso come realtà associativa a livello internazionale, apartitico, aconfessionale senza fini di lucro che si pone al servizio della comunità con iniziative di vario tipo e nei più diversi campi di intervento. Servizio inteso come service: mettere a disposizione della società civile la propria professionalità, esperienza e cultura. Non è una corrente filosofica né un movimento ideologico, ma è il figlio del suo tempo e quindi anche della filosofia e della dottrina sociale della concezione dell’uomo propria di un clima culturale al momento della sua nascita. Col passare del tempo si sono venuti a delineare nuovi percorsi e nuove modalità per dare concretezza e coerenza ai valori di giustizia, di solidarietà e tutela dell’ambiente che stanno alla base di uno sviluppo sostenibile e solidale di un nuovo cammino e sapere economico. Sono stati individuati pertanto alcuni settori di intervento prioritari quali: la solidarietà sociale, la salvaguardia ambientale ed ecologica, la cultura e l’informazione, la cooperazione internazionale.

 

            Il Presidente D.K.Lee ci ha indicato come uno degli interventi prioritari l’alfabetizzazione. Molti problemi che affliggono l’intera umanità sono legati alla mancata conoscenza ed istruzione; coloro che sono istruiti hanno maggiori aspettative di vita rispetto agli analfabeti, comprendono maggiormente le necessità dell’ambiente sociale in cui sono inseriti. Pensiamo soltanto a come può essere ridotta la mortalità infantile con genitori istruiti che comprendono meglio le necessità dei loro figli.

 

            Uniti potremmo salvare molte “stelle marine” così come ci ha raccontato nella sua storia il Presidente Internazionale D.K. Lee. Dobbiamo comprendere che sebbene non possiamo fare tutto dobbiamo fare  qualcosa: alleviare le sofferenze o salvare la vita di una sola persona è infinitamente meglio che non salvarne nessuna. Il compito non è semplice, ma compresi i problemi sapremo da dove e in che modo iniziare. Dobbiamo lavorare insieme con le nostre mani, con i nostri cuori e con le nostre menti per cercare di trasformare i sogni in realtà. Sembrano problemi enormi, ma mi ripeto ancora una volta uniti potremo salvare un numero maggiore di “stelle marine”.

 

            Amiche ed Amici Rotariani compatti e solidali Vi chiedo, in questa annata, di cercare di trasformare i sogni in realtà.

Pietro