Benvenuti  - Welcome- Bienvenue - Benvenidos- Willkommen

 

PROGRAMMA
                     MENSILE

cos'e' il Rotary il Rotary Club di San Marino Il Distretto Toscana Emilia Romagna R.S.Marino ultime notizie - Home Notizie in archivio alcuni progetti realizzati foto di eventi el Club

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Notizie,economia,storia, meteo della Rep.S.Marino su

Libertas.sm

 

Microcredito per le Donne Indiane - Iniziativa distrettuale coniugi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Paradossi della scienza e della tecnologia,

tra luddismo e tecnofilia.

GioGiardiweb

Il socio Giovanni Giardi ha deliziato un attento uditorio su di un tema di grande  attualità. Si è aperto un dibatito in cui vorremmo coinvolgere anche i non presenti alla serata che qui hanno le basi della interessante relazione        

Con l'espressione “stato dell'arte della tecnologia” si intende la più recente tecnologia disponibile sul mercato e la migliore in termini di qualità. Questa frase letta su una rivista è stata il movente per un approfondimento Al momento sembrava corretta, banale e scontata. Pensando poi in un secondo momento al contenuto,  sono venute alla mente alcune considerazioni che mi hanno portato ad approfondire alcuni aspetti particolari e generali sull’argomentoLe definizioni di scienza, tecnologia e tecnica, possono convergere in una sintesi, dove, per unire il tutto, nell'ottica della realizzazione di un prodotto:

- la scienza mette a disposizione tutto quello che si può sapere in merito - la tecnologia dice quello che serve sapere per fare - la tecnica spiega come si fa a fare. Una voce fuori dal coro, di uno scienziato, scrittore e divulgatore, che lavora  per riportare all’unione  le due culture, quella umanistico-filosofica e quella scientifica, che egli ritiene inscindibili, cita anche:“Scienza e tecnologia vengono spesso accomunate,ma in realta' sono diversissime: la prima si interessa alle cause dei fenomeni, la seconda agli effetti. La prima vuole comprendere la natura, la seconda modificarla.” In realtà, siamo sicuri che lo stato dell’arte si identifichi con la tecnologia più recente e che questa sia la migliore  in termini di qualità ? Si andranno ad analizzare esempi in campi diversi per verificare la veridicità di questa frase. Partiamo in ambito musicale, dove, nella costruzione di strumenti musicali, convergono fattori di ordine scientifico, tecnologico e tecnico, con una forte impronta artigianale e una altrettanto importante espressione  artistica soggettiva.    Il violino  è uno strumento musicale dalle origini misteriose. La sua nascita si fa risalire alla metà del 1500, quando in Cremona la famiglia Amati, con Andrea, nato nel 1505, diede inizio ufficiale alla storia ed allo sviluppo di questo strumento. L’evoluzione proseguì poi con le famiglie Guarneri e Stradivari.Alcuni sostengono che per qualche sconosciuta e misteriosa ragione i migliori risultati nella costruzione del violino  furono ottenuti nel periodo che va dal 1650 al 1750. E che tutte le nostre tecniche più moderne non sono mai più riuscite  ad ottenere un violino dalle qualità simili a quelle di uno Stradivari.Si favoleggia di legni antichi di 400 anni ritrovati su navi, o di vernici dalla composizione misteriosa e quasi magica. Vi sono invece certe situazioni  che per certo hanno contribuito alla produzione di legni con caratteristiche molto particolari. La particolare qualità dei legni scelti da Stradivari sembrerebbe legata alla cosìdetta "piccola glaciazione", un periodo di freddo  intenso e clima rigido che interessò l'Europa continentale tra il 17° secolo e la prima metà del 18°. Queste particolari condizioni climatiche causarono una riduzione della attività fotosintetica delle piante, riducendo la loro crescita e promovendo la compattezza e l'elasticità del legno degli abeti rossi della Val di Fiemme (Picea abies excelsa).In realtà ancora oggi non abbiamo affinato i mezzi atti a discernere se uno strumento di alta liuteria moderna sia migliore     di uno antico, e nello stesso tempo non sono stati prodotti strumenti moderni di livello palesemente superiore. L’esempio in campo musicale può proseguire con l’analisi dello sviluppo degli impianti di riproduzione audio.  Ancora oggi, dopo più di 50 anni dall’introduzione dei dischi in vinile, gli audiofili sono in discussione: il suono riprodotto dai nuovi impianti “digitali” ( a partire dalla registrazione stessa fatta in digitale, nella catena DDD) è di livello superiore rispetto allo stesso suono acquisito e riprodotto con apparecchiare analogiche di alto livello? -senza arrivare agli esoterici impianti da centinaia di migliaia di euro ?-Sicuramente i nuovi sistemi di riproduzione audio con tecnologie di compressione del suono “ a perdita di segnale” (tipo mp3)  sono qualitativamente di basso livello.Ma quello che perdiamo in qualità viene guadagnato in compattezza, trasportabilità, economicità.Purtroppo però i nuovi sistemi digitali di memorizzazione ed utilizzo dei dati hanno una caratteristica che li rende “a rischio”. Gli appassionati di informatica sanno che i supporti  sui quali vengono memorizzate le informazioni sono “non sicuri”, e quindi la comodità di avere memorizzate migliaia di foto dentro ad un DVD può trasformarsi nell’incubo della perdita  immediata di quelle migliaia di fotografie.E’ questo certo un paradosso della tecnologia, al quale la CIA mette rimedio archiviando i dati più importanti in speciali casseforti. Ma non in formato digitale, bensì stampati su carta tipo “papiro” La storia dei sistemi operativi in campo informatico ci ha inoltre dimostrato che gli ultimi arrivati sono instabili, imperfetti ed insicuri,  mentre ad esempio sistemi operativi datati, come ”Unix” con più di 30 anni alle spalle, vengono ancora utilizzati da chi ha bisogno di sicurezza, come ad esempio le banche. Non per niente in questo campo si dice: ”Se funziona è obsoleto”.Altri esempi:  Nel campo dell’immagine video, La qualità della pellicola cinematografica proiettata è notevolissima, la televisione ha una qualità di immagine neanche paragonabile, è nata in bianco e nero, poi il colore,poi la videoregistrazione ha abbassato di nuovo la risoluzione. A distanza di più di 50 anni la qualità del segnale video non è ancora a livello della pellicola, anche con la tecnologia Full HD   (e gli schermi lcd hanno qualità d’immagine inferiore ai monitor crt (catodic ray tube, vecchio tubo catodico) ed a quelli al plasma. Ma consumano meno ed emettono meno radiazioni.Si può affermare allora che: “Vi sono balzi tecnologici con i quali un determinato “prodotto” prima non c’era (ex fonografo, la possibilità di registrare suoni e voci) e dopo di colpo c’è.E vi sono balzi tecnologici volti a modificare aspetti delle tecnologie precedenti. Ma non sempre quello che migliora è l’aspetto qualitativo. Può essere l’efficienza, la compattezza, la trasportabilità, la catalogabilità, l’economicità.”

Nel campo della fotografia digitale, il livello qualitativo della pellicola è stato raggiunto dopo circa 29 anni. Data infatti al 1980 l’introduzione sul mercato della prima macchina fotografica digitale, la Sony Mavica,  che usava come supporto per la registrazione un comune floppy disk.La fotografia digitale non nasce quindi per migliorare la qualità dell’immagine, ma rende le fotografie più comode da gestireNasce quindi probabilmente per il fotogiornalismo.

Anche in campo medico le tecnologie digitali soppianteranno gradualmente quelle tradizionali, ma occorre molta attenzione. Perché le nuove tecnologie introdotte non sono quasi mai, a livello qualitativo,subito pronte per migliorare la prestazione medica. Vi è sempre una imperfezione iniziale che nel tempo sarà migliorata, e vi è una curva di apprendimento che rende difficile per il medico ottenere da subito ottimi risultati con una nuova tecnica, mentre si era  perfezionata quella “tradizionale” fino a quel momento.Nel campo della medicina vi è poi spazio per una riflessione sulle

medicine complementari ed alternative”

Mi curerò con la medicina alternativa il giorno in cui mi ammalerò di una malattia alternativa”  cit. Piero Angela Fino alla fine del XIX secolo, erano più i guai prodotti dalla medicina ufficiale che le malattie da essa risolte.Salassi, purghe, induzione del vomito e sudorazione, vescicanti, e forti dosi di mercurio ed arsenico. D’altronde queste erano le armi della medicina dell’epoca.Non deve sembrare strano che all’epoca chi si poteva permettere le cure mediche, e quindi i cosiddetti “benestanti”,  fossero quelli peggio trattati, vista l’ignoranza sulla quale si basavano le cure mediche ufficiali di allora.  Risulta quindi plausibile che il fiorire di forme di medicina “alternative” fosse dovuto alla reale maggiore efficacia  di queste ultime, perché spesso il non trattamento delle malattie forniva risultati migliori del trattamento medico ufficiale. Si cita il caso di George Washington, allora Presidente degli Stati Uniti d’America, che morì a seguito di ripetuti salassi che in 2 giorni lo privarono di più di metà del suo sangue. La letteratura scientifica è ora enorme. Vengono pubblicate  200.000 testate medico-scientifiche con circa 25 milioni di articoli all’anno ! Circa 100.000 per ogni giorno lavorativo. Con articoli dai risultati a volte contraddittori. Fino ad oggi sono stati condotti 4000 studi sulle medicine alternative negli ultimi 20 anni. La loro meta-analisi effettuata dalla  Cochrane Collaboration ha prodotto interessanti risultati.Si è dimostrata l’efficacia di alcune di queste forme di medicina.Ma la suddetta efficacia risulta completamente sovrapponibile all’effetto placebo.Molto di rado esagerate affermazioni riguardo all’efficacia di un medicamento sono legate ad una intenzione di frode: in generale sono il risultato di una garbata cospirazione in cui tutti hanno le migliori intenzioni. Il paziente vuole guarire, il medico vuole fare in modo di guarirlo ed alla compagnia farmaceutica piacerebbe mettere  a disposizione del medico la possibilità di farlo. Il trial clinico controllato è un tentativo di evitare di essere coinvolti in questa cospirazione di buona volontà “ Sir Peter Medawar, Nobel per la medicina   Anche in Odontoiatria vi sono esempi di come le nuove tecnologie abbiano migliorato alcuni aspetti dei trattamenti, ma spesso si tratta di modifiche legate all’estetica ed alla velocizzazione di alcuni passaggi, non di migliorie connesse  alla qualità globale della terapia  finale ed alla sua resistenza e durata nel tempo.Per concludere, Parafrasando quello che si dice per la fede.... e portandoci nell’ambito del relativismo si potrebbe paradossalmente dire questo: La scienza non dà delle risposte, ma aiuta a porsi delle domande migliori” Facendo attenzione, perché questo aspetto del relativismo umano potrebbe fare comodo a molti, che in tal modo arrivano farsi  scudo di una teoria che li dispensa dall’approfondimento.

        vignetta-tecnologia.jpg

 

 

 

     

Sito Ufficiale del Rotary Club di San Marino (Repubblica di San Marino)            Ogni pubblicazione ritenuta inappropriata  o non gradita verrrà rimossa segnalandola a repsanmarino@rotary2070.it

 

Il Governatore Distrettuale Terrosi Vagnoli

Il Presidente Internazionale K.Lee

invito a St.Martin..al sole dei Caraibi

www.HundredIslandsRotary.or

o nelle Isole delle Filippine.

.

Souvenir di San Marino

RYLA Nazionale Italiano