San Marino, 16 febbraio 2009

 

16-2- 2009 Pietro Suzzi Valli presenta una pubblicazione su Enea Suzzi Valli

 

Serata dedicata al ricordo del professor Enea Suzzi Valli, cittadino sammarinese esemplare, personalità di grande rilievo culturale e scientifico, specie in campo igienistico ed infettivologico, purtroppo obliato per oltre un trentennio dalla scomparsa e, solo ora, doverosamente e giustamente rievocato e riconsiderato attraverso un volume a lui dedicato dal concittadino Pietro Suzzi Valli.

L’oratore ha illustrato, con dovizia di documenti e riferimenti, la vita e la carriera professionale di Enea Suzzi Valli, delineandone la figura di studioso e di scienziato, mettendo in evidenza le sue innate doti di intelligenza, di serietà, di impegno, di pratica operosità sul campo nella sua lunga e brillante attività di Igienista ai vertici delle massime assise nazionali ed internazionali.

Laureatosi con lode in Medicina e Chirurgia a Bologna nel 1933 e specializzatosi in Igiene e Sanità pubblica nel 1935, si è dedicato inizialmente alla carriera universitaria, come assistente del professor Ottolenghi presso la cattedra di Igiene dell’Università di Napoli: ma Enea Suzzi Valli aveva la vocazione dell’Igiene pratica, era nato Ufficiale Sanitario. Con disappunto dei suoi maestri lasciò pertanto l’università, pur mantenendo sempre cordiali e proficui rapporti, per assumere la carica di Direttore dei Servizi di Igiene e Sanità della Repubblica di San Marino. Qui si adoperò sul campo per realizzarsi compiutamente e creare un complesso di opere igieniche e di presidi che fecero della Repubblica un  modello anticipatore di Welfare State.

Durante il periodo bellico dovette affrontare e fronteggiare due epidemie di tifo e paratifo che colpirono pesantemente i cittadini della Repubblica e gli “sfollati” di Rimini e del circondario rifugiatisi nel nostro territorio.

Conseguita brillantemente la libera docenza in Igiene nel 1952, dal 1953 visse ed operò in maniera esemplare ed universalmente apprezzata come Ufficiale Sanitario nei comuni di Rimini, Genova, Milano, non facendo mai mancare la sua collaborazione con il Paese di origine elargendo sempre e disinteressatamente consigli e pareri specie nel settore della Sanità Pubblica.

Dal 1964 al 1978 è stato membro del Consiglio Superiore di Sanità., ricoprendo anche la carica di Presidente della 2a Sezione. Nel 1967 gli fu conferita la medaglia d’oro al merito della Sanità Pubblica Italiana.

Della sua attività scientifica fanno fede oltre cinquanta pubblicazioni e relazioni a congressi nazionali ed internazionali attinenti ai più svariati campi dell’Igiene e della Sanità Pubblica.

Ma quello che l’oratore ed i successivi ricordi del dottor Giancarlo Ghironzi e dello scrivente hanno cercato di evidenziare, è stata l’umanità, la semplicità, la modestia, l’entusiasmo con cui operava. “Infettivologo insigne” lo ha definito Ghironzi e “Operatore di Sanità efficientissimo, silenzioso, discreto” lo ha definito Rolli. Sotto l’inappuntabilità della sua immagine trovavi immediatamente in lui l’amabilità, la sincerità, il calore, l’obiettività che ne caratterizzavano la personalità.

Certamente uno dei cittadini più illustri e meritevoli della nostra Repubblica, da sempre presente nel suo cuore e degnamente rappresentata e valutata in ambito italiano ed internazionale.

A distanza di trent’anni dalla scomparsa (avvenuta prematuramente all’età di sessantotto anni, nel 1978, quando avrebbe ambito godere la meritata e sospirata pensione nella sua terra), la Segreteria di Stato alla Sanità e la Giunta del Castello di Chiesanuova (suo luogo natale) hanno deliberato di collocare due busti in bronzo, uno nell’ingresso dell’Ospedale di Stato, l’altro nella Casa del Castello di Chiesanuova. E altre proposte e manifestazioni sono previste nel 2010, in occasione del centenario della sua nascita, per ricordare ai cittadini, come modello di studio e di lavoro, questo insigne sammarinese, purtroppo (come capita sovente) assai poco conosciuto in Patria. (Giampaolo Rolli)

nella foto Pietro Suzzi Valli al centro con il Dott. Giancarlo Ghironzi e il Prof. Giampaolo Rolli