DALLA COMUNITA' INTERNAZIONALE MILIONI DI DOLLARI PER SCONFIGGERE LA POLIO

 

San Diego, 22 gen. (Adnkronos Salute) - Nuovi fondi internazionali per sconfiggere la polio, malattia paralizzante e a volte fatale che continua a colpire i bambini di alcune parti dell’Africa e dell’Asia e che mette in pericolo i piccoli di tutto il mondo. E' l’iniziativa della comunità internazionale: Rotary International, Fondazione Bill & Melinda Gates e i Governi di Germania e Gran Bretagna hanno promesso oltre 630 milioni di dollari in nuovi fondi per combattere la malattia.

Oltre a promettere le risorse necessarie - si legge in una nota di Rotary International - i leader hanno invitato altri donatori e hanno pregato i colleghi dei Paesi dove esiste ancora la polio, a unirsi alla lotta per sconfiggere definitivamente la malattia. La polio è stata eliminata completamente dall’America, dal Pacifico occidentale e dall’Europa, ma continua a persistere in Afghanistan, India, Nigeria e Pakistan e i casi importati da questi Paesi minacciano le altre nazioni in fase di sviluppo. Le sfide più pericolose sono proprio in questi quattro Paesi, tra cui l'efficacia del vaccino (India), bassi tassi di vaccinazione (Nigeria) e problemi di accessibilità a causa di conflitti (Afghanistan e Pakistan). Molto dipende soprattutto dagli stessi Paesi.

La Fondazione Gates darà una sovvenzione di 255 milioni al Rotary, che a sua volta si impegna a raccogliere 100 milioni nei prossimi tre anni attraverso i propri soci. La Gran Bretagna si è impegnata a versare invece altri 150 milioni di dollari (100 milioni di sterline), mentre la Germania darà 130 milioni di dollari (100 milioni di Euro). Entrambe le sovvenzioni saranno versate all’Iniziativa globale per l’eradicazione della polio (Gpei). Gli annunci sono avvenuti durante l’Assemblea internazionale del Rotare International, la conferenza annuale per la leadership dell’organizzazione di servizio umanitario. "I rotariani, i responsabili dei Governi e gli addetti sanitari hanno preso un impegno fenomenale - ha dichiarato Bill Gates, copresidente della Fondazione Gates - per fare in modo che la polio colpisca un numero sempre più ridotto di bambini nel mondo. Tuttavia l’eliminazione completa del virus è difficile e continuerà ad essere tale per diversi anni. Il Rotary in particolare ha ispirato il mio impegno personale di raggiungere la completa eradicazione della polio".

Il presidente degli amministratori della Fondazione Rotary, Jonathan Majiyagbe, ha invece sostenuto che il partenariato per la raccolta fondi ispirerà altri alleati per l’eradicazione della polio ad aumentare il proprio supporto, sia gli alleati presenti che quelli futuri. "Grazie al supporto della Fondazione Bill & Melinda Gates - ha ribadito Majiyagbe - stiamo per raggiungere l’eradicazione di una delle malattie più temute al mondo. L’impegno condiviso dal Rotary e dalla Fondazione Gates dovrebbe incoraggiare le organizzazioni governative e non governative ad assicurare le risorse e la buona volontà di sconfiggere la polio una volta per tutte".

Soddisfatto anche il ministro per lo Sviluppo internazionale della Gran Bretagna, B. Douglas Alexander, per il quale "la promessa di 100 milioni di sterline da parte del Governo inglese, insieme ai fondi degli altri partner, rappresenta una massiccia spinta nella battaglia per liberare il mondo dalla piaga della poliomielite. Questo investimento assicura che le generazioni future dei Paesi in via di sviluppo non vedranno le loro vite devastate da questa malattia paralizzante". Tuttavia, per sconfiggere definitivamente il virus della polio, urgono nuovi fondi. Con i nuovi investimenti, insieme ai contributi ricevuti da Canada, Stati Uniti e da altri donatori, le carenze per il 2009-10 raggiungono 340 milioni di dollari. Una volta finalizzati, i nuovi fondi dalla Germania aiuteranno a ridurre questo 'buco'. "I paesi dei G-8 si sono impegnati ripetutamente a fare i passi necessari per eradicare la polio", ha assicurato Heidemarie Wieczorek-Zeul, ministro tedesco per la Cooperazione e lo sviluppo economico. "La Germania ha contribuito in modo significativo per mantenere questo impegno. Invitiamo gli altri Paesi - ha concluso il ministro tedesco - a seguire il nostro esempio e a rispondere alla carenza di fondi, assicurando agli operatori sanitari il supporto di cui hanno bisogno per proteggere i bambini del mondo dalla polio".

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