2 febbraio 2009

 

Raimondo Fattori presidente Croce Rossa Sammarinese.

 

Serata dedicata al tema (tra ironico e provocatorio) “Non sparate sulla Croce Rossa”.

Relatore il Presidente della Croce Rossa avvocato Raimondo Fattori.

 Con linguaggio asciutto ed essenziale, necessariamente schematico, per il gran numero di “dati” e “date”, l’oratore ha ripercorso il cammino di questa benemerita Istituzione.

 Nel 2009 ricorre il centocinquantesimo anno dalla nascita dell’idea di “Croce Rossa” in occasione della battaglia di Solferino, il novantesimo anno della Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (FICR) ed il sessantesimo anno dell’adozione delle quattro Convenzioni di Ginevra, corpo giuridico fondante del Diritto Internazionale Umanitario.

 

La Croce Rossa rappresenta una forza di novantotto milioni di persone nel mondo, animate dalla stessa vocazione e dalla stessa generosità, unite da sette principi fondamentali: Umanità, Imparzialità, Neutralità, Universalità, Unità, Indipendenza, Volontariato. Il movimento è un’organizzazione internazionale non governativa, istituzionalizzata nel 1928 alla tredicesima Conferenza Internazionale dell’Aia e coordina su scala mondiale numerosi membri: il Comitato Internazionale della Croce Rossa, la Federazione Internazionale delle Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, le Società Nazionali.

 

Fedele all’impegno del suo fondatore Henry Dunant “placare tutte le sofferenze umane, senza distinzione di nazionalità, razza, religione, condizione sociale o di appartenenza politica”, dapprima volta al soccorso dei feriti in guerra, la Croce Rossa è oggi la più importante associazione umanitaria: centocinquant’anni di solidarietà, sacrificio, abnegazione al servizio dell’umanità. Per la diversità delle azioni che sviluppa nel campo del soccorso, della salute e della solidarietà, testimonia un ineguagliabile spirito di avanguardia nella lotta a tutte le forme di sofferenza.

 

L’oratore si è poi soffermato sulla Croce Rossa Sammarinese, il cui primo nucleo, sorto nel 1915, all’entrata in guerra dell’Italia nel primo conflitto mondiale, nacque come delegazione della Croce Rossa Italiana a San Marino. Già nel 1918 aveva un responsabile in ognuno dei Castelli. La Croce Rossa Sammarinese divenne un’associazione indipendente dalla Croce Rossa Italiana nel 1949 e venne subito riconosciuta con la legge n. 57 del 1° dicembre 1949. Nel 1950 l’Associazione venne riconosciuta dal Comitato Internazionale della Croce Rossa e nel 1952 venne ammessa all’allora “Lega delle Società di Croce Rossa” (l’attuale Federazione).

 

La Croce Rossa Sammarinese è governata da un Consiglio di dieci membri, eletti dall’assemblea ogni due anni. Non ci sono sezioni locali. La Società conta oltre 1550 membri, tutti volontari. Non esiste personale dipendente. Tra i suoi numerosi interventi a livello nazionale ed internazionale, in occasione di calamità naturali o conflitti bellici, è doveroso ricordare la ricostruzione di un ospedale in Albania a Kucove  e la costruzione di una Casa di Riposo per anziani in Romania a Glimboca.

(Giampaolo Rolli per Rotary Sammarinese)

 

Raimondo Fattori mentre parla nella conviviale rotariana.

 

In basso: una vettura della Croce Rossa Sammarinese

in Romania a Glimboca dove è stata realizzata

una casa di Riposo per anziani